Arretrati e prestazioni di invalidità civile

di ANMIC

22 agosto 2017

Criterio di competenza, non di cassa

Con il messaggio del 25 luglio 2017 l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS) si è adeguato all’orientamento giurisprudenziale espresso dalla Cassazione a Sezioni Unite in materia di incidenza degli arretrati sulle prestazioni di invalidità civile.

In sostanza, afferma l’INPS, ai fini della determinazione del limite reddituale per beneficiare delle pensioni e assegni di invalidità civile devono essere computati gli arretrati non nel loro importo complessivo ma nella quota maturata in ciascun anno di competenza.

Tale criterio, secondo l’Istituto, è immediatamente applicabile alle prestazioni da erogare successivamente alla pubblicazione del messaggio.

Per le situazioni pregresse sarà possibile richiedere un riesame delle mancate prestazioni per superamento del limite reddituale derivante dalla percezione di arretrati calcolati secondo il principio di cassa e l’INPS dovrà determinarsi in autotutela, che consente ad ogni cittadino di ottenere velocemente l’annullamento o la revoca di un atto emesso da una Pubblica autorità senza dover ricorrere al giudice.

 

Immagine: © Pensplan Centrum S.p.A.

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