La nostra missione

La missione dell’Associazione Invalidi Civili (ANMIC Alto Adige) è tutelare i diritti dei mutilati ed invalidi civili altoatesini e di integrarli nella società e nel mondo del lavoro, tramite:

  • L’intervento a livello statale e provinciale per il mantenimento dei diritti esistenti
  • il riconoscimento delle necessità morali ed economiche degli invalidi civili altoatesini e la lotta per nuove concessioni e leggi
  • la sensibilizzazione del governo provinciale e delle imprese altoatesine alle esigenze di questa categoria
  • l’informazione, spiegando agli invalidi civili altoatesini i loro diritti, di modo che se ne possano avvalere.

 

Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige vengono applicate normative speciali in Alto Adige. Alcuni esempi:

  • Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige l’ASSE (agenzia per lo sviluppo sociale ed economico) applica la legge 118/1971, art. 12 e la legge 153/1969, art. 26 che prevedono che per la determinazione del reddito complessivo ai fini della concessione della pensione non viene considerato il reddito della casa d’abitazione.
  • Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige è stato deliberato il nuovo regolamento edilizio per garage per una mobilità senza barriere. Per le nuovi costruzioni di parcheggi interrati per i posti riservati ai disabili l’altezza minima deve essere 2,20 mt.
  • L’ANMIC Alto Adige ha chiesto di esaminare i criteri per la liquidazione degli assegni per il nucleo familiare. Documento decisivo per la liquidazione dell’assegno per il nucleo familiare per figli maggiorenni ed equiparati, se per motivi di malattia o disabilità non sono in grado di conseguire un reddito, è solamente il referto della Commissione sanitaria che attesti che la persona ha un’invalidità civile al 100%.
  • Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige, ai titolari che hanno trasferito la loro indennità di accompagnamento all’assegno di cura, verrà corrisposta la tredicesima rata mensile a partire dal 2020 con l’ultima rata dell’indennità di accompagnamento. Inoltre, le persone che non hanno ottenuto il pagamento negli ultimi 5 anni, riceveranno la somma corrispondente in arretrato.
  • Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige persone con un 74% minimo d’invalidità riconosciuta hanno diritto all’AltoAdige Pass free e possono usufruire gratuitamente dei mezzi di trasporto pubblici.
  • Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige anche le persone, che nel corso del rapporto di lavoro hanno acquistato una condizione di invalidità civile, avranno diritto ad essere affiancate da un accompagnatore sul posto di lavoro.
  • Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige in futuro la pensione d’invalidità civile sarà versata molto più rapidamente in caso di perdita del posto di lavoro.
  • Su iniziativa dell’ANMIC Alto Adige I redditi soggetti alla tassazione separata (ad es. trattamento di fine rapporto) non saranno più conteggiati nel reddito annuo totale.
  • Attraverso una richiesta è stato possibile ottenere, per la durata della situazione di emergenza proclamata dallo stato, che il periodo di ricorso legale per la determinazione dell’invalidità civile e la legge 104/92 fosse esteso da 60 a 120 giorni.

 

Divenga socio e contribuisca a sostenerci per combattere anche in futuro per i Suoi diritti.

ULTIME NOVITÀ

Elezioni politiche del 25 settembre

di ANMIC

16 settembre 2022

Corsa ad ostacoli per le persone con grave disabilità

Il 25 settembre 2022 si terranno le elezioni: tutto l’Alto Adige sarà chiamato alle urne, compresi gli oltre 46.000 invalidi ...

LEGGI DI PIÙ

Incontro a favore degli invalidi civili altoatesini

di ANMIC

05 settembre 2022

Costruttivo scambio tra l’ANMIC Alto Adige e le istituzioni pubbliche

Il 1° settembre 2022, l’Associazione Invalidi Civili (ANMIC Alto Adige) ha incontrato i rappresentanti dei vari enti pubblici. Durante questo ...

LEGGI DI PIÙ
Nel rispetto della direttiva 2009/136/CE La informiamo che questo sito web utilizza cookie propri tecnici e di terze parti.
Se continua a usare il nostro sito, acconsente all’installazione dei cookies.
OK, D’ACCORDO